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Appelli
Una Lettera dal REC- Jabalia
Il Consiglio Direttivo e lo Staff degli operatori del REC vedono con profondo pessimismo l’attuale situazione palestinese, essa distrugge il nostro presente ed anche il futuro dei nostri figli.
Proviamo un’immensa tristezza che ha il carattere del dolore infinito per la perdita del nostro operatore SHADY ELAJLA.
SHADY è stato ucciso durante l’adempimento del suo compito di cittadino: manifestare senza armi con tanti altri fratelli palestinesi il 13-06-2007 per far cessare il sangue di questi giorni.
Non sappiamo che risposta dare ai tanti bambini che amano SHADY, dovremmo dire che e' partito e tornerà? Oppure dovremmo confidare che col passare del tempo i bambini dimenticheranno?
Se dicessimo che SHADY e' morto, i bambini ci chiederebbero come e' successo? Cosa possiamo dire? Se anche dicessimo la verità, ciò aiuterebbe i bambini a sentirsi più sicuri e tranquilli?
Speriamo di trovare nei libri e nei dizionari le parole che possano rispondere ai nostri bambini, senza lasciare solo la tragedia nella loro memoria.
SHADY ELAJLA è un giovane palestinese che ci ha dato l’esempio del corraggio necessario per proteggere il nostro Paese, la Palestina ed il futuro dei nostri bambini.
SHADY ALAJLA e' nato a GAZA 10-11-1985, ha vissuto tanta sofferenza come tanti altri ragazzi palestinesi. Prima di finire l’Universita', Shadi ha cominciato a lavorare nel REC come educatore del LUDOBUS ed ha donato occasioni di gioco e sorrisi per tanti bambini palestinesi nelle scuole, asili, ospedali e strade.
SHADY era convinto che il futuro fosse nelle mani dei nostri bambini.
Noi, Consiglio Direttivo e Staff degli operatori del REC facciamo le condoglianze alla famiglia di SHADY e a noi stessi.
L’averti perso è un dolore incolmabile.
ADDIO SHADY, non dimenticheremo mai i tuoi ideali, lo facciamo per i nostri bambini, e promettiamo di impegnarci per realizzare il messaggio per cui tu hai dato la vita.
 
REC- JABALIA
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