Luoghi delle località turistiche menzionate nel presente articolo

In Palestina con Educaid

Un progetto che nasce dalla collaborazione tra la nostra organizzazione, AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile, MisterOne Viaggi e Turismo, Planet Viaggi.

Un itinerario di viaggio che insieme ai luoghi più suggestivi della Palestina offre l’opportunità di entrare in stretto contatto con la popolazione grazie ai nostri progetti di cooperazione internazionale.

Com’è noto l’area palestinese è da decenni protagonista di grandi contese politiche e religiose. I conflitti, però, non sono solo lo scontro tra idee, opinioni e religioni diverse, i conflitti coinvolgono direttamente gli individui e molto spesso colpiscono in maniera drammatica le fasce più deboli della popolazione, in particolare bambini, giovani e donne. Vorremmo, però ricordare come la Palestina sia, prima di tutto, la culla di città antichissime come Hebron e Gerico la cui fondazione è stimata intorno all’8000 A.C. Ospita i più importanti luoghi religiosi dell’Ebraismo, del Cristianesimo e dell’Islam, offre panorami mozzafiato e affascinanti attrazioni naturalistiche come il deserto ed il Mar Morto, è un mosaico di culture che coesistono da secoli in un territorio antico. Visiteremo le principali città: Nablus, Gerusalemme, Jaffa, Hebron, Betlemme, Gerico, siti archeologici pressoché sconosciuti ai più, come Sebastiya e Al Burj, passeggeremo e pranzeremo in affascinanti mercati, ma soprattutto incontreremo persone.
Accompagnati dall’Italia da un membro del nostro staff, si avrà la possibilità di condividere momenti di quotidianità con persone che ogni giorno si battono per condurre una vita dignitosa e di sperimentare l’accoglienza di questo popolo. Sarà, quindi, possibile dedicarsi ad una scoperta approfondita del territorio, visitando anche luoghi solitamente non compresi nei tradizionali itinerari turistici.

Prima partenza: 26 ottobre – 4 novembre 2019 / Seconda partenza: 3 – 12 aprile 2020

TAPPE DEL VIAGGIO:

RAMALLAH
Ramallah è situata nel centro della Cisgiordania, 18 km a nord di Gerusalemme. Attualmente ospita la sede dell’Autorità Nazionale Palestinese, l’ufficio principale del primo ministro Fatah Abu Mazen, ed è perciò tacitamente considerata la capitale dello stato della Palestina. Prima dello scoppio della prima Intifada, Ramallah, la “Parigi della Cisgiordania”, era un brulicante e vivace centro di incontri, ricco di bar e di una movimentata vita notturna. L’attuale città ha mantenuto questo spirito liberale e multietnico che si respira ancora passeggiando per le sue vie affollate e caotiche.

NABLUS
Nablus, chiamata “Regina senza corona”, è una delle città più importanti della Cisgiordania e ospita la principale università della Palestina, “Al-Najah”, l’Università Nazionale. La città fu fondata dai romani nel 72 d.C. e chiamata Flavia Neapolis dall’imperatore Flavio. Nel 636 venne conquistata dagli arabi che la battezzarono Nablus. Negli anni delle crociate fu invece nominata Napoli e fu distrutta dai crociati stessi per essere poi ricostruita dagli arabi. Il cuore di Nablus è la città vecchia, caratterizzata da un meraviglioso labirinto di vie strette in pietra animate da negozietti e ambulanti. Da anni, la città è considerata uno dei più rilevanti centri commerciali e industriali per la sua famosa produzione di olio di oliva, sapone e cotone.

SEBASTIYA
Sebastiya è un piccolo villaggio a 12 km da Nablus dal quale si può godere di una meravigliosa vista delle campagne circostanti. La cittadina è una delle maggiori attrazioni turistiche della zona. Infatti, al suo interno sorge un importantissimo sito archeologico che custodisce diverse rovine, tra cui un anfiteatro romano e una chiesa bizantina costruita su quella che una volta era ritenuta essere la tomba di Giovanni Battista, prima che venisse profanata nel IV sec. d.C.

JAFFA
Jaffa, secondo la leggenda semitica, fu fondata dal figlio di Noè – Jafet – ed è oggi uno dei centri turistici più rinomati di Israele. I suoi tre millenni di storia ne fanno il “porto più antico del mondo” ma di quel passato e della sua storia rimane ben poco. Con la dichiarazione di indipendenza dello Stato Israeliano (14 maggio 1948) il 95% della popolazione di Jaffa, allora palestinese, venne espulsa ed il volto della città cambiò completamente: i palazzi ottomani vennero abbattuti o “rinnovati” e le vie rinominate.

TEL AVIV
Fondata nel 1909 da un gruppo di residenti della vicina Jaffa, Tel Aviv (che in ebraico significa Collina della primavera) è la città con l’area metropolitana più grande e popolosa d’Israele, nonché il principale centro economico e finanziario dello Stato. Nel 2004 la stessa Unesco ha riconosciuto la città di Tel Aviv Patrimonio dell’Umanità e oggi è una sorta di monumento dedicato all’architettura del XX secolo. Molto del merito di questa particolarità si deve all’inglese Patrick Geddes, che fu incaricato dal sindaco, di realizzare il progetto di modernizzazione. I lavori iniziarono nel 1925 e ora Tel Aviv rappresenta in modo straordinario l’ideale della città giardino.

GERUSALEMME
Gerusalemme, in arabo Al-Quds “la Santa”, un tempo capitale del regno di Giuda è ora la città più contesa al mondo, luogo santo dell’Ebraismo, del Cristianesimo e dell’Islam. La Città Vecchia e le sue mura, considerate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, racchiudono in meno di un chilometro quadrato molti luoghi di grande significato religioso come il Monte del Tempio, il Muro del pianto, la Basilica del Santo Sepolcro, la Cupola della Roccia e la Moschea al-Aqsa. Nel corso della sua storia Gerusalemme è stata distrutta e ricostruita due volte ed è stata assediata, conquistata e riconquistata in decine di occasioni. La città è composta da una parte antica, a est, circondata da mura che racchiudono i luoghi sacri, e da una più moderna, a ovest, comprendente i quartieri industriali e alcuni notevoli edifici pubblici.

BEIT SAHOUR
Beit Sahour è una cittadina palestinese ad est di Betlemme sotto l’amministrazione dell’Autorità Nazionale Palestinese. Beit Sahour è nota per essere il luogo dove, come scritto nel Nuovo Testamento, un angelo annunciò la nascita di Gesù ai pastori. Secondo la tradizione, Sant’Elena (madre dell’imperatore romano Costantino), ha fatto costruire un convento in quel punto, che oggi è conosciuto come grotta del pastore. L’economia della cittadina si basa soprattutto sul turismo e sulle industrie collegate, così come la produzione di sculture in legno d’olivo.

HEBRON
Hebron in arabo al-Khalal “amico”, riferito al patriarca Abramo, è una città della Cisgiordania che si trova circa 30 km a sud di Gerusalemme lungo la dorsale dei monti della Giudea. La città è famosa per le sue uve e per le fabbriche di ceramiche e vetri. La città vecchia è caratterizzata dalle strette e tortuose strade, dalle case di pietra con i tetti piani e dai vecchi mercati. È sede universitaria. Nel 2017 la città vecchia di Hebron/Al-Khalil è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO. È la città della Tomba dei Patriarchi, considerata secondo luogo sacro dagli ebrei ma venerata anche da cristiani e musulmani in quanto è considerata il sepolcro di Abramo, Isacco e Giacobbe. Hebron, seconda città più antica della Palestina (3.500 a.C) dopo Gerico, è l’unica città palestinese che, invece di essere circondata dalle colonie, è essa stessa colonizzata e vi si respira un clima di tensione permanente.

AL-BURJ
Al-Burj è un piccolo paese a ridosso del muro, abitato da una comunità di agricoltori e pastori. È una delle zone che ha maggiormente sperimentato i cambiamenti del proprio tessuto sociale durante i lunghi anni del conflitto israelo-palestinese. I suoi abitanti sono stati costantemente allontanati dalle proprie terre e, negli anni 2000, con la costruzione del muro, questo stato di esclusione e abbandono è notevolmente peggiorato.

BETLEMME
Betlemme, in arabo Bayti Lahmin “Casa della Carne”, è una città palestinese, capitale del Governatorato di Betlemme sotto l’Autorità Nazionale Palestinese. È famosa soprattutto perché i Vangeli e la tradizione cristiana la indicano quale luogo di nascita di Gesù per questo motivo vi sorge la Basilica della Natività. Secondo la Bibbia, a Betlemme nacque anche David, secondo re di Giuda e Israele; essa è quindi menzionata da Luca evangelista come “la città di David”. Secondo una profezia biblica, il Messia doveva essere suo discendente e nascere nella sua città. Secondo i Vangeli, la nascita di Gesù adempì questa profezia. È situata su due colline, l’occidentale con il nucleo più antico, e l’orientale, meno elevata e più spianata, con la chiesa della Natività e i conventi. Gli abitanti sono quasi tutti cristiani di varie Chiese (la metà circa cattolici di rito latino).

GERICO
La fondazione di Gerico risale a 8.000 anni prima della nascita di Cristo e superando i 10.000 anni di storia si contende con Damasco il primato di città più antica del mondo. Situata nella depressione del Mar Morto, a meno 240 metri sul livello del mare, Gerico è la città collocata all’altitudine più bassa del pianeta. Oggi Gerico è una piccola città della Cisgiordania, situata vicino al fiume Giordano, circondata da palmeti. È stata a lungo contesa tra lo Stato di Israele e l’Autorità Nazionale Palestinese, attualmente è sotto il controllo di quest’ultima.

MAR MORTO
Il Mar Morto è, propriamente, un lago situato tra Israele, la Giordania e la Cisgiordania nel deserto della Giudea, parte della regione storico-geografica della Palestina. Si trova nella depressione più profonda della Terra, generatasi nei millenni per effetto dell’evaporazione delle sue acque non compensate da quelle degli immissari, che è anche causa della sua alta salinità. Attualmente il livello dell’acqua del bacino superiore (settentrionale) è a circa 415 m sotto il livello del mare ed il divario continua ad aumentare, dato che il livello continua a scendere, ponendo anche il problema della sua scomparsa nel medio-lungo termine.

Per il programma dettagliato, tutte le informazioni e prenotazioni:

Misterone: https://www.misteroneviaggi.com/palestinaaprile/
Planet Viaggi: https://www.planetviaggi.it/viaggi/palestina-479

Irid Domnori