“Come crepe nei muri”: il teatro di strada, da on the road a on line

Il progetto #dirittoalcuore – teatro, danza e parole di pace, ideato da EducAid con il contributo della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Comune di Rimini, ha scelto il canale dell’espressione artistica per promuovere il tema della pace, dell’inclusione e della multiculturalità. Le recenti disposizioni Covid-19 hanno obbligato a rimodulare il calendario degli eventi in programma e rispetto a Come crepe nei muri, la sfida è audace: portare lo spettacolo del Teatro Due Mondi, nato per essere messo in scena on the road, on line.

Sabato 12 dicembre, alle ore 21.00 sarà infatti trasmessa in streaming sul canale You Tube della compagnia – e rilanciata sulle pagine Facebook di EducAid, Alcantara Teatro e RiminiSociale – una versione video della pièce, montata e prodotta per l’occasione. Alla messa in onda seguirà un momento di incontro e scambio tra la compagnia e il pubblico.

Come crepe nei muri è frutto di un percorso creativo che dal 2011 il Teatro Due Mondi attua con la collaborazione di Senza Confini, laboratorio di teatro partecipato comunitario. Uno spettacolo che parla di muri e di barriere fatti di pietra e filo spinato che possono divenire invalicabili e di come spesso è la difficoltà di relazione tra le persone o con se stessi che crea muri di paura e diffidenza. Basandosi sull’esperienza di nove anni di lavoro con rifugiati e richiedenti asilo, il teatro offre la soluzione che la politica non trova. Perché il teatro si fa insieme, in fiducia.

Teatro Due Mondi
Nato nel 1979 come “teatro di gruppo”, è impegnato da allora in una continua ricerca artistica tesa alla costruzione di un teatro “colto” e “popolare” (sia per spazi al chiuso che all’aperto), radicato nelle tradizioni, ma capace di parlare un linguaggio universale, accessibile a tutti, seppur con diverse letture possibili, attento a cogliere le urgenze della società contemporanea. Uno dei suoi obiettivi è la creazione di un nuovo pubblico attraverso spettacoli capaci di creare un dialogo con fasce di spettatori con minori opportunità (residenti stranieri, persone lontane dai luoghi culturali o socialmente vulnerabili, giovani). In questi anni hanno portato i loro spettacoli e i loro progetti in tutto il mondo, dal Nord Europa al Sudamerica, dall’Asia all’Est Europa, con più di 4.000 repliche nei teatri e nelle piazze di 36 paesi di 4 continenti. Accompagna il lavoro del Teatro Due Mondi il bisogno di costruire una società umana fondata sul rispetto dell’altro. Il teatro è infatti luogo della ricerca artistica, ma anche il luogo privilegiato dove l’arte si fa relazione tra uomo e uomo.

Guarda il video che racconta l’evento al link https://youtu.be/XHA_NGzJr2E

 

Gabriele