A.P.P.Rendo: crescere insieme, al di là di ogni distanza fisica e culturale

Favorire l’integrazione e attraverso di essa le competenze, partendo da un gesto semplice: ritrovarsi per fare colazione insieme alla propria classe. È questo il cuore del progetto A.P.P.Rendo, acronimo di “A Pancia Piena RENDO Meglio”, selezionato dalla Fondazione Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, fascia di età 5/14 anni. Uno degli 83 approvati sui 432 presentati, che vede la Cooperativa Millepiedi capofila di ben 25 partner tra enti, istituzioni e associazioni delle province di Rimini e Forlì Cesena che operano nell’ambito educativo e del sociale.

L’azione 2, coordinata dalla OnG riminese EducAid, prevede la creazione di gemellaggi informatici che possano mettere in comunicazione studenti di diverse nazionalità, attraverso un uso creativo e sapiente delle nuove tecnologie.

Gli alunni delle scuole (principalmente primarie di Bellaria, Riccione, Coriano, Ospedaletto, Novafeltria) guidati dai loro insegnanti, hanno infatti l’opportunità di confrontarsi tramite videochiamata con coetanei di Paesi di altri continenti (Africa, America  Latina, Estremo Oriente) con cui condividere i sogni e le aspettative del proprio percorso scolastico e approcciare usi, costumi e realtà differenti. Ad accompagnare studenti e docenti in questo percorso sono gli operatori delle associazioni Between, La Piazzetta, Una Goccia per il Mondo e Caritas Rimini.

E’ stato realizzato poi un approfondimento sulle nuove tecnologie attraverso la creazione di un questionario specifico rivolto a studenti, genitori e insegnanti. Obiettivo dello strumento era proprio indagare come questi mezzi di comunicazione siano recepiti ed utilizzati da tutti i componenti della comunità educante, per rilevare differenze e criticità o per scoprire punti di forza. I risultati dei questionari, che hanno coinvolto più di 100 alunni, 70 genitori e 40 insegnanti, dopo essere stati rielaborati verranno restituiti alle scuole: in questo modo si creeranno strumenti utili per creare un impatto a lungo termine.

Gabriele