

L’Università di Bologna collaborerà nella supervisione della strategia pedagogica da adottare. Mentre gli insegnanti e gli educatori parteciperanno a diverse formazioni tenute da esperti nel settore dell’inclusione scolastica.
I bambini invece prenderanno parte alle attività nelle scuole con gli educatori del REC, interagendo con i loro coetanei più svantaggiati, affinché comprendano che la diversità rappresenta una fonte di ricchezza e che tutti hanno il diritto di poter studiare.
Le attività che coinvolgeranno gli operatori del REC saranno finalizzate alla creazione di una rete tra insegnanti, genitori e Istituzioni per trasmettere loro l’idea dell’importanza di una scuola inclusiva, una scuola che sia per tutti. Per realizzare questo, il Ga - S – Ink promuoverà nove corsi di aggiornamento per il personale educativo, incontri tra gli attori coinvolti periodicamente.
Le attività previste con i bambini saranno basate su un approccio ludico creativo e serviranno a facilitare l’inclusione sociale dei bambini con difficoltà di apprendimento. Inoltre, i bambini intraprenderanno il percorso di un gemellaggio telematico con una scuola elementare italiana, conoscendo così dei loro coetanei che vivono in un contesto differente, attraverso un sito - web creato con la finalità di permettere ai bambini di conoscersi e di condividere i loro sogni, le loro esperienze, le loro vite.
I bambini e gli insegnanti saranno i veri protagonisti, partecipando a diverse attività, ma saranno coinvolte anche le Istituzioni e la società civile.
