El Salvador è lo Stato dell’America centrale con il territorio meno esteso, ma anche più densamente popolato della regione (6,3 milioni di abitanti). Dopo 12 anni di guerra civile, nel 1992 è iniziato il processo di pacificazione e democratizzazione del Paese.
Nonostante la guerra sia terminata da oltre trent’anni, le piaghe lasciate sono ancora molto profonde e si evidenziano in vari modi tra cui la violenza esercitata quotidianamente dalle “maras”, bande di giovani criminali salvadoregni, costituitesi negli Stati Uniti durante la guerra e deportate in Salvador a conflitto terminato, ed il fenomeno migratorio negli USA, che rappresenta una delle principali cause di disgregazione famigliare. Di fronte a tale panorama socio-economico, il sistema educativo gioca un ruolo fondamentale nel processo di cambiamento della società salvadoregna.
EducAid ha collaborato per oltre 10 anni con il Ministero dell’Educazione salvadoregno alla realizzazione di progetti volti a promuovere il diritto all’educazione per tutti, attraverso processi inclusivi che hanno coinvolto scuole e comunità locali. Parallelamente, in particolare nell’ultimo quinquennio, ha realizzato importanti interventi a tutela dei diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili, tra cui adolescenti e donne.
Tra questi il progetto in corso “PODER – Inclusione occupazionale, diritto all’educazione e rivendicazione dei diritti delle persone con disabilità” finanziato da AICS – Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.