Area geografica: Provincia di Wabane, Dipartimento di Lebialem – Camerun

Finanziatore: AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo

Periodo: 12 mesi

Area tematica: Salute e Protezione (rifugiati, sfollati, minoranze, migranti, altro)

Capofila: ARCS Arci Culture Solidali APS (ARCS)

Partner italiani: EducAid (co-proponente)

Partner locali: Demtou Humanitaire; ANOPHAC – Alliance Nationale des Organisations de Promotion des Personnes Handicapées au Cameroun

Obiettivo generale: Migliorare le condizioni di salute fisica, mentale e sociale delle popolazioni ospitanti e sfollate nel dipartimento del Lebialem, nella regione del Sud-Ovest del Camerun

Obiettivo specifico: Migliorare la qualità e l’accesso ai servizi di assistenza sanitaria e protezione a favore della popolazione sfollata e ospitante e delle categorie vulnerabili nelle 3 aree di salute del distretto di Wabane (Bamumbu, Bechati e Fotang)

 

Sintesi del progetto:

L’intervento, rivolto a popolazione sfollata e ospitante nella provincia di Wabane, migliora qualità e accesso ai servizi di salute (cura generale, pediatria, salute riproduttiva, supporto psico-sociale) e attiva servizi di protezione di prossimità e referral per categorie vulnerabili.

In particolare verranno realizzate le seguenti attività:

  • Costruzione, riabilitazione e manutenzione dei servizi igienici di base nei quattro centri integrati di salute di Bambumbu, Bechati, Fotang e Nkong
  • Attivazione di una clinica mobile, fornitura di attrezzature e rafforzamento dei sistemi di sorveglianza epidemiologica presso le strutture sanitarie
  • Supporto e/o potenziamento dei servizi di salute riproduttiva e pediatrici nei 4 centri di salute identificati e nella clinica mobile
  • Capacity building del personale sanitario dei centri di salute
  • Formazione in psychological first aid (PFA) del personale sanitario dei centri di salute e degli agenti di salute comunitari
  • Erogazione di supporto psicologico presso i centri di salute, la clinica mobile e le comunità
  • Sensibilizzazione comunitaria ed educazione di base su salute e igiene
  • Formazione TOT e supervisione di un team di peer counselors e operatori sociali
  • Formazione TOT su SGBV
  • Creazione di reti comunitarie di supporto sociale per la prevenzione, la mitigazione, la risposta e il referral dei casi di SGBV
  • Awareness e sensibilizzazione all’inclusione delle PCD nei presidi sanitari, CBOs e altri servizi
  • Attivazione di un servizio di peer counseling individuale, familiare e domiciliare per identificazione, referral e supporto a PCD e BCD e le loro famiglie
  • Distribuzione e adattamento ausili e servizi specialistici per BCD e PCD