Paese: Italia

Finanziatore: Comune di Rimini
Periodo: giugno 2018 – Maggio 2019 (11 Mesi)
Area tematica: Educazione alla Cittadinanza Globale
Partner locali: AIFO, Cittadinanza Onlus, Una Goccia per il Mondo, casa della Pace, Associazione di volontariato “Madonna della Carità”, consorzio condividere papa Giovanni XXIII, ANOLF, CIM, Associazione No Border, Fondazione Margherita Zoebeli.

Obiettivi: Aumento della consapevolezza e delle informazioni riguardanti i diritti umani e di cittadinanza europea fra tutti gli alunni delle scuole coinvolte nei laboratori e fra i giovani coinvolti nei contesti extra scolastici; aumento della partecipazione attiva dei giovani studenti in tema di diritti, rafforzamento della partecipazione civica degli alunni, aumento della partecipazione dei giovani ad eventi di sensibilizzazione sui diritti.
Beneficiari diretti: Docenti ed alunni delle classi e scuole coinvolte nel progetto.
Beneficiari indiretti: circa 500 giovani, la comunità locale nel suo complesso

Sintesi di progetto:

Alla base dell’educazione alla cittadinanza globale, vi è un intreccio di tematiche da proporre e di competenze da sviluppare. Rispetto alle tematiche, le ONG partecipanti convergono attorno ai seguenti temi: globalizzazione, media, il multiculturalismo, l’ambiente, la violenza, il genere, la governance, la bioetica e gli SDGS (Gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030). Rispetto alle competenze, invece, si fa riferimento principalmente all’empatia, al pensiero critico/Problem solving, capacità di comunicare e collaborare con altri, risolvere i conflitti, identità sicura, condivisione di valori universali, diritti umani, pace giustizia, rispetto della diversità/comprensione interculturale, interconnessione ambientale, economica e sociale rispetto al riconoscimento dei temi globali. Pertanto, il punto di vista di questo approccio pone l’accento sulla necessità di comprendere come i fenomeni locali che suscitano paure, preoccupazioni e allarmi sociali, vanno contestualizzati in un orizzonte planetario e di conseguenza, per poter svolgere un ruolo attivo, è necessario acquisire una serie di competenze. A livello locale, infatti, la manifestazione di dinamiche così ampie resta piuttosto incompresa, generando paura del cambiamento verso gli aspetti più visibili, quali la presenza di migranti, mentre le forme più significative e difficili da individuare direttamente, come il progressivo aumento della diseguaglianza sociale, vengono trascurate. Pertanto, occorre agire da un lato verso la crescita di consapevolezza della popolazione locale tramite iniziative pubbliche, e dall’altro interloquire con il mondo scolastico, all’interno del quale sta svolgendo il proprio percorso di crescita una nuova generazione multietnica dove un ragazzino/bambino su cinque non possiede la cittadinanza italiana (dati del MIUR relativi alla città di Rimini). Il tutto si inserisce all’interno di un contesto nel quale il sistema nazionale fatica ad adattarsi a veccjhie difficoltà, quali bisogni educativi speciali, e nuove, come le difficoltà linguistiche dei neo arrivati.
Il progetto, dunque, agisce con tre tipologie di interventi: eventi pubblici, alcuni di questi organizzati da EducAid, corsi di formazione per docenti, e laboratori di sensibilizzazione nelle classi. In particolare, educAid, oltre a gestire il coordinamento dell’intero progetto, ha organizzato tre eventi pubblici volti a sensibilizzare la comunità locale rispetto ai temi della disabilità e della cooperazione internazionale: una mostra fotografica intitolata “I am a Woman”, volta a sensibilizzare la comunità locale sulla parità di genere per donne con disabilità all’interno del contesto palestinese; uno spettacolo del comico Roberto Mercadini dedicato alle persone con disabilità; una conferenza sull’approccio del supporto alla pari fra persone con disabilità, tramite il quale persone con disabilità svolgono un ruolo di guida verso altre persone con disabilità, in un percorso di consapevolezza della propria condizione, in primo luogo, e successivamente di autodeterminazione.