Area geografica: Camerun

Finanziatore: Regione Emilia-Romagna

Periodo: 12 mesi

Area tematica: Educazione inclusiva

Capofila: EducAid

Partner italiani: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” e Comune di Rimini

Partner locali: ANOPHAC – Alliance Nationale des Organisations de Promotion des Personnes Handicapées au Cameroun

Obiettivo generale: Migliorare l’accesso all’educazione di base per le bambine e i bambini in situazioni di vulnerabilità in Camerun.

Obiettivo specifico: Contrastare la dispersione scolastica e promuovere l’educazione inclusiva a favore di bambine e bambini vulnerabili, incluse bambine e bambini con disabilità tramite l’aumento di competenze, risorse e strutture accessibili nel contesto urbano di Yaoundé.

 

Sintesi del progetto:

L’intervento si inserisce nel contesto del principale settore di attività promosso da EducAid: l’Educazione inclusiva, equa e accessibile per tutti, con attenzione ai bambini con disabilità, sui quali vanta un’esperienza specifica pluriennale. EducAid si pone l’obiettivo di ottimizzare, moltiplicare e replicare esperienze simili sviluppate anche in contesti diversi e con il contributo di precedenti progetti finanziati dalla Regione Emilia Romagna. Nella stessa direzione è pensata la collaborazione con il co-proponente UNIBO, storico partner di EducAid, e il coinvolgimento del Comune di Rimini sul versante di supporto istituzionale e per la sensibilizzazione delle attività sul territorio.

Il progetto intende contrastare la dispersione scolastica tramite il rafforzamento dei meccanismi inclusivi e l’accessibilità strutturale per le fasce della popolazione maggiormente vulnerabile del contesto urbano della città di Yaoundé, con attenzione particolare ai BcD. L’azione è stata ideata e condivisa con il Ministero dell’Educazione in Camerun e sarà perseguita attraverso:

  • la realizzazione di piccoli lavori di accessibilità nelle 5 scuole primarie del Ministero dell’Educazione per permettere l’inclusione educativa a bambine e bambini con disabilità;
  • il rafforzamento qualitativo delle competenze di educazione inclusiva, attraverso un processo formativo implementato in loco e da remoto dai docenti dell’Università di Bologna verso formatori locali ed anche peer counselor, afferenti al partner locale ANOPHAC, per la creazione di un pool di formatori in grado di replicare e moltiplicare i processi formativi inclusivi verso il corpo insegnante in 5 scuole a Yaoundé. Rafforzamento previsto anche a livello macro (nazionale) e con ricadute extra progettuali, attraverso la formazione a lungo termine degli operatori e peer counselor afferenti alla rete delle 66 ONG e DPO che compongono ANOPHAC;
  • il supporto materiale verso le famiglie, le bambine e i bambini in situazioni di estrema povertà e vulnerabilità, attraverso: la distribuzione di kit scolastici, il sostegno al trasporto per il raggiungimento delle scuole, la fornitura di ausili personalizzati per BcD;
  • la realizzazione di attività di coaching e supporto scolastico per la promozione dell’educazione inclusiva verso bambine e bambini con vulnerabilità complesse (psicosociali e disabilità).