Donazioni da Privati

Aiutaci a realizzare il sogno di tante bambine e bambini di andare a scuola e costruirsi un futuro migliore!

Aiutaci a far sì che tante donne con disabilità possano acquisire competenze professionali e trovare un’occupazione!

Donando a favore della Onlus è possibile:

detrarre dall'imposta lorda il 26% dell’importo massimo donato di 30.000,00 euro (art.15, comma 1.1 del D.P.R. 917/86).

Donazioni da Imprese

EducAid crede fortemente che le imprese possano giocare un ruolo imprescindibile nella costruzione di un mondo migliore per tutti. Quando il profit e l’associazionismo riescono a creare una sinergia virtuosa si riesce davvero a combattere efficacemente la povertà, a lavorare per un’educazione per tutti e a promuovere il rispetto dei diritti umani e opportunità di crescita sostenibile.

La Responsabilità Sociale di Impresa (RSI)  è un mezzo concreto non solo per attuare politiche redistributive, ma per dare vita ad una nuova logica in cui il mondo profit diventa strumento di sviluppo autentico a 360°.

Donando a favore di EducAid Onlus è possibile:
dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore a 30.000,00 euro o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art.100, comma 2 lettera h del D.P.R. 917/86).

Cosa occorre per la DETRAZIONE:

  • l’estratto conto della carta di credito, per donazioni con carta di credito.
  • l’estratto conto del conto corrente (bancario o postale), in caso di bonifico o ex RID, la contabile bancaria, la “madre” dell’assegno bancario o circolare emesso.
  • a supporto documentale dell’avvenuta donazione l’Organizzazione rilascia apposita attestazione valida ai fini fiscali.

Ricorda infine che le agevolazioni fiscali non sono consentite per donazioni in contanti e non sono cumulabili tra di loro.

Perché sostenere EducAid:

• Per prevenire e ridurre, tramite il lavoro educativo e sociale, gli svantaggi e le difficoltà dei soggetti con bisogni speciali e con difficoltà sociali e culturali.
• Per favorire, tramite il lavoro formativo e il sostegno alla ricerca e alla sperimentazione, l’innovazione pedagogica e sociale, e lo sviluppo delle competenze.
• Per promuovere l’idea e la pratica della “community education”, che sottolinea la necessità di costruire un sistema formativo nel quale confluiscano tutte le risorse educative della collettività.
• Per garantire il rispetto dei diritti umani con particolare riferimento ai diritti dei bambini e delle bambine, dei disabili e delle minoranze.
• Per sperimentare attività e metodologie educative e formative volte a favorire l’uguaglianza delle opportunità e la valorizzazione delle differenze individuali e di gruppo.
• Per incoraggiare politiche orientate a un approccio di genere e alla valorizzazione delle diversità culturali ed etniche.