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Rimini per l’emancipazione delle donne disabili nella Striscia di Gaza

"Scrivo sulla mia disabilità per fare sì che tutto il mondo sappia quanto noi, persone con disabilità, soffriamo ma anche per mostrare al mondo che la vera disabilità risiede nella mente, non nel corpo. Questa formazione mi ha portato sulla giusta via per fare in modo che la mia comunità e le altre comunità sappiano cosa significa la disabilità".

Rimini Social 2.0 | 06 marzo 2014 |

Con queste parole Ahlan, una giovane ragazza disabile di Gaza, spiega l'effetto che ha avuto su di lei e sulla sua vita la formazione sull'utilizzo dei media promosso e svolto da EducAid all'interno del progetto "Include, Socio Economic Empowerment Of Women With Disabilites In Gaza Strip".
EducAid è una organizzazione non governativa di Rimini che da più di un decennio lavora a Gaza con i gruppi più vulnerabili, bambini, persone disabili e donne.

Il progetto "Include, Socio Economic Empowerment Of Women With Disabilites In Gaza Strip" è diretto al rafforzamento delle organizzazioni locali che si occupano di disabilità ed in particolare all'empowerment delle donne disabili palestinesi sia per il miglioramento delle condizioni economiche che per il rispetto ed attuazione dei loro diritti di donne e di persone disabili.
Il progetto tra le sue componenti comprende finanziamenti per la creazione di piccole imprese, una ricerca emancipatoria e diverse azioni che promuovono la conoscenza della condizione delle donne disabili di Gaza sia all'interno della società palestinese che in Italia, il riconoscimento dei diritti e la loro attuazione reale nella comunità.

Negli ultimi 14 anni Gaza ha visto un progressivo isolamento sia culturale che economico, persone e merci fanno sempre più fatica sia ad entrare che ad uscire dai 365 chilometri quadrati e a farne le spese sono le persone più deboli. Tra di esse le donne disabili, discriminate doppiamente sia come donne che in quanto disabili, ne pagano un prezzo molto salato.
Fotografia, scrittura e video sono mezzi potenti di espressione che, diffusi mediante i social media acquistano forza e possono generare cambiamenti nelle società alle quali si rivolgono. EducAid ha quindi offerto la possibilità a 100 giovani donne disabili di apprendere l'utilizzo di questi mezzi mediante delle formazioni specifiche. Come dice Ahlam "Era la prima volta che tenevo in mano una camera professionale. Ora mi sento libera di catturare immagini di fiori, uccelli e paesaggi naturali... Il training è stato la scintilla che ha acceso la passione che avevo dentro ma che non avevo mai sentito prima. Adesso fotografo ogni qualvolta vedo una scena che merita di essere fotografata. Non mi curo per nulla di ciò che la gente dice di me. Faccio ciò che voglio, quando e dove preferisco".

EducAid lavora insieme a tante donne disabili di Gaza per fare ottenere loro quei diritti fondamentali riconosciuti dalle convenzioni internazionali, ma quasi mai applicati, per questo parteciperà alla manifestazione di Gaza dell'8 marzo, giornata internazionale per i diritti delle donne.

Adriano Lostia

Articolo pubblicato su Rimini Social 2.0 | INTERNAZIONALE | 06 marzo 2014 |

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