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Paese: Senegal, Regione di Dakar; Italia, Regione Emilia Romagna.

Descrizione contesto-paese: A causa del grande esodo dai villaggi rurali degli ultimi decenni, il dipartimento di Guédiawaye, situato nella banlieue di Dakar, ha subito un aumento vertiginoso della popolazione. Ad oggi si stimano più di 500.000 abitanti, in gran parte giovani sotto i 25 anni, in una superficie pari a circa il 10% di quella del Comune di Rimini; l’urbanizzazione è avvenuta in maniera abusiva e precaria, mentre le infrastrutture sanitarie ed educative sono insufficienti; è molto alto il livello di disoccupazione, così come il tasso di analfabetismo e dispersione scolastica, che sfiora il 53%, con un’incidenza assai maggiore tra la popolazione femminile. Su questo incide un fattore culturale, per cui spesso si pensa che l’educazione debba andare principalmente a beneficio dei ragazzi, mentre molte sono le ragazze destinate a matrimoni e gravidanze precoci. Scarse e non supportate dal governo sono inoltre le occasioni offerte dal settore educativo non-formale per recuperare un’istruzione di base.

Finanziatore: Regione Emilia Romagna.

Periodo: 1 aprile 2013 – 31 marzo 2014.

Area tematica: Inclusione socio-educativa delle giovani donne.

Partner locali: ONG/Association Sénégalaise pour le Développement des Organisations de Base (ASDOB), Syndicat CNTS, Fédération des Groupements de Promotion Féminine (FGPF), Service Départemental de Développement Communautaire de Guédiawaye (SDDC), Inspection Départementale de l’Education Nationale de Guédiawaye (IDEN), GIE:GIS-GIS SUNUGAL, Centre de Sauvegarde de Pikine/Guédiawaye (CSPG).

Partner italiani: NEXUS CGIL, ARCS, Comune di Ravenna, Associazione Senegalese Cheikh Anta Diop (BO), Coop. Soc. CIM ONLUS.

Obiettivo generale: Prevenzione contro l’esclusione socio-economica di giovani donne della regione di Dakar-Dipartimento di Guédiawaye con interventi finalizzati all’alfabetizzazione funzionale e alla formazione professionale.

Obiettivo specifico: Supportare l’inclusione professionale di giovani donne nel settore della sartoria e nel settore domestico e delle pulizie e la tutela dei loro diritti di lavoratrici; sostenere la formazione educativa e professionale di ragazze socialmente vulnerabili; concorrere alla lotta a povertà ed emarginazione femminile tramite l’alfabetizzazione funzionale e l’avvio di attività generatrici di reddito; promuovere la cultura senegalese presso la popolazione della Regione Emilia-Romagna.

Beneficiari: 10 ragazze formate dal Centro di Educazione e Formazione di ASDOB (CEFA) in cerca di supporto per l’avvio di una micro-impresa di sartoria; 15 ragazze che provengono dai villaggi e vivono a Dakar in condizioni precarie, in cerca di occupazione nel settore domestico; 40 ragazze escluse dal percorso scolastico che frequentano i corsi del CEFA. Indirettamente ne beneficeranno le famiglie delle beneficiarie e la popolazione dei dipartimenti. In Italia beneficeranno del progetto le comunità immigrate, gli studenti e la popolazione raggiunta dalla sensibilizzazione.

Sintesi del progetto: Il progetto intende dare supporto concreto all’inserimento professionale e all’imprenditorialità delle giovani donne senegalesi facendo leva su due centri di formazione professionale. Il primo è il Centro di Educazione e Formazione di ASDOB, che ha formato decine di ragazze escluse dal percorso scolastico ordinario attraverso l’alfabetizzazione e la formazione professionale in sartoria, ricamo e tintura. Il progetto aiuterà il CEFA a perseguire la piena autonomia, cui contribuirà la sinergia con la micro-impresa che sarà creata da un gruppo di ragazze ivi diplomate. Queste beneficeranno di spazi e attrezzature del centro e di un’assistenza tecnica e amministrativa per avviare la propria produzione e vendita; in cambio contribuiranno alla formazione delle allieve e in futuro alle spese di gestione del centro. Il secondo Centro nasce da un’iniziativa del sindacato CNTS ed è destinato ad accogliere e formare le giovani domestiche. Sarà anche messo in funzione il ristorante, luogo di pratica per il corso di cucina e futura fonte di entrate economiche per il Centro, che dovrà diventare anche punto di incontro tra i datori di lavoro e le ragazze, assistite nella ricerca del lavoro, nella contrattazione e nella ricerca di alloggi collettivi per chi è ospite nel centro. Sarà creata anche una cooperativa di pulizie col sostegno di CNTS. Sarà organizzato un evento, con la partecipazione di CGIL e sindacati senegalesi, per promuovere la campagna di ratifica della convenzione OIL 189 del 2011 sul lavoro domestico. Per promuovere la conoscenza del Senegal e delle relazioni di cooperazione col nostro territorio, saranno realizzati eventi all’interno dei Festival e nelle scuole delle Province coinvolte.

Risultati attesi: Costituzione di una micro-impresa femminile per la confezione e vendita di prodotti di sartoria;avvio di un Centro di formazione professionale e inserimento lavorativo delle giovani donne nel settore domestico e delle pulizie; sensibilizzati i gruppi target e la popolazione sui diritti delle donne lavoratrici tramite un seminario sulla convenzione OIL sul lavoro domestico;rafforzate competenze di 60 giovani ragazze attraverso attività di Alfabetizzazione, formazione professionale, sensibilizzazione su temi di prevenzione sanitaria;rafforzate competenze per la gestione di attività generatrici di reddito di 40 donne analfabete attraverso attività di Alfabetizzazione funzionale e di moduli formativi; realizzazione di eventi aperti alla cittadinanza e laboratori nelle scuole.