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Paese: Aree rurali e urbane di Nablus, Jenin, Betlemme, Ramallah, Hebron-Cisgiordania-Territori palestinesi occupati (OPT)

Descrizione contesto-paese: Le persone con disabilità (PcD) nei territori palestinesi devono affrontare una serie di sfide in quasi tutti gli aspetti della loro vita, compreso l’accesso limitato a servizi di qualità, una mancanza di competenze e di capacità da parte dei fornitori di servizi,un aumento dei costi e l’onere della disabilità a causa della dura ed ostile situazione politica ed economica, un ambiente fisicamente ostile, e gli atteggiamenti sociali negativi; limitate opportunità di sostentamento e di generazione di reddito, l’esclusione sociale e gli aspetti culturali della vita, e la mancanza di accesso all’assistenza legale.

Finanziatore: Unione Europea – EuropeAid.

Periodo: Aprile 2014 – Marzo 2016.

Area tematica: empowerment delle persone con disabilità.

Partner locali: The General Union of People with Disabilities (GUPWD), Stars of Hope, Aswat Society, Women Affairs Technical Committees, Palestinian Ministry of Social Affairs.

Partner italiani: Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau (AIFO), FISH onlus – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.

Obiettivo generale: Promuovere il ruolo delle organizzazioni di disabili (DPOs), e il loro riconoscimento tra i policy makers, nei Territori Palestinesi occupati come stakeholders attivi, rappresentati i bisogni delle PcD.

Obiettivo specifico: Rafforzare la struttura organizzativa delle DPO e la capacità nazionale di coordinamento a rappresentare i diritti e le voci delle donne con disabilità attraverso l’approccio inclusivo; Migliorare l’accesso delle donne con disabilità ai servizi che garantiscono la protezione sociale ed economica e la partecipazione.

Beneficiari: 3 Organizzazioni di persone disabili che lavorano in Palestina a livello nazionale, 4-500 DcDche vivono nelle aree più emarginate della Cisgiordania e le loro famiglie. A livello di impatto indiretto, tutte le persone disabili palestinesi beneficeranno dei risultati del progetto.

Sintesi del progetto: il progetto mira a rafforzare le organizzazioni della società civile, e in particolare le donne con disabilità (DcD) e Organizzazioni di persone disabili (DPO) per promuovere i diritti e la partecipazione attiva di DcD nella società palestinese, in coerenza con le convenzioni delle Nazioni Unite (CEDAW e CRPD). In dettaglio, l’azione prevedrà:
– Corsi di formazione su raccolta dei dati, capacità di gestione, monitoraggio e valutazione, approccio allo sviluppo inclusivo e promozione delle DPO, lobbying e advocacy per i genitori di PcD, corsi per 10 organizzazioni che lavorano nel campo della protezione delle donne e l’emancipazione, sull’integrazione delle DcD nei loro programmi;

– Incontri con i responsabili politici, istituzioni e associazioni a livello regionale per promuovere i diritti delle DcD;
– Attività di networking coordinate da 3 DPO, con la collaborazione della Ministero degli Affari Sociali, per la costruzione di una coalizione e di un osservatorio per influenzare la politica nazionale creando strategie e consapevolezza sui diritti di PcD e DcD in particolare;
– Workshop sull’importanza di promuovere l’empowerment e la protezione delle PcD, e DcD in particolare, e per aumentare la consapevolezza delle donne con disabilità intellettiva (WWID) e delle madri di persone con disabilità intellettiva (PWIDs) riguardo le leggi palestinesi sulla disabilità;
– Formazione professionale per le donne con disabilità intellettiva (lieve e moderata)
– Attività di creazione di occupazione per 30 DcD e sostegno di imprese sociali che offrono servizi inclusivi per PcD e in particolare per DcD;
– Organizzazione di 3 laboratori culturali e di 3 eventi pubblici che coinvolgono 90 PcD, e almeno 60 DcDs.

Risultati attesi: Fondata 1 coalizione di 3 DPO che lavorano a livello nazionale altamente qualificate in termini di gestione, M&E e la metodologia dell’approccio inclusivo; DPO fortemente qualificate nella promozione di campagne di sensibilizzazione per cambiamenti efficaci rivolti ai responsabili politici a livello di comunità, di distretto e di governatorato in relazione ai processi di pianificazione delle politiche nazionali; Accresciuta la consapevolezza di 140 DcD sui loro diritti e migliorato l’accesso ai servizi inclusivi e alle opportunità di lavoro.