Il programma di formazione sarà tenuto da esperti selezionati da EducAid , con il contributo della Facoltà di Educazione dell’università di Bologna, e coinvolgerà il Ministero dell’Educazione Palestina ed il partner locale (REC). Nell’arco dei 3 anni ci saranno un totale di 540 ore di formazione per più di 100 insegnanti governativi, per circa 24 direttori di scuola governativa, per 25 educatori ed insegnanti che lavorano nel REC.
L’obiettivo delle formazioni è quello di potenziare il sistema educativo di Gaza tramite il miglioramento delle competenze delle scuole governative, tramite il rinforzamento del partner locale, e tramite la promozione di un modello inclusivo basato sul diritto di un educazione per tutti.
Il programma triennale si dividerà in:
- 3 Formazioni per insegnanti governativi ed insegnanti del REC focalizzata su metodologie inclusive e su metodologie che facilitino la risoluzione di problemi legati alle difficoltà di apprendimento. Le formazioni, indirizzate direttamente alle insegnanti, analizzeranno in profondità i seguenti punti: “come affrontare le difficoltà di apprendimento”, “metodologie didattiche”, “educazione attiva”, “problematiche di insegnamento”, “buone prassi”, “come affrontare il fenomeno dei drop-out”
- 2 Formazioni per insegnanti e supervisor del REC (formazione di formatori). L’obiettivo è quello di formare un gruppo di formatori capaci di rispondere alle esigenze degli insegnanti. L’azione è orientata all’empowerment del REC, inteso come attore attivo in ambito educativo nella società palestinese. Il personale formato riproporrà formazioni per gli insegnanti governativi.
- 2 Formazioni per direttori di scuola governativa su “Organizzazione e Managment didattico e processi educativi in ambito inclusivo” per garantire un lavoro inclusivo nelle classi, dando ai manager didattici gli strumenti appropriati a identificare delle politiche che propongano un approccio inclusivo.
- 2 Formazioni per educatori del REC su un’educazione inclusiva e attiva, con l’obiettivo di rinforzare le loro competenze per migliorare il loro intervento nelle scuole governative (laboratori con bambini che facilitino l’accettazione dei bambini più svantaggiate nelle classi governative)