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Cucirsi un futuro in Senegal

I risultati del progetto di EducAid nel dipartimento di Guédiawaye, situato nella banlieue di Dakar, dove, in una superficie dieci volte inferiore a quella del comune di Rimini, vivono 500mila persone. Oltre 80 allieve hanno frequentato con successo i corsi di alfabetizzazione e di formazione professionale. Contemporaneamente EducAid e Villaggio Globale hanno realizzato laboratori di conoscenza della cultura senegalese a Rimini.

 

Rimini Social 2.0 | RIMINI | 01 agosto 2013 |
A causa del grande esodo dai villaggi rurali degli ultimi decenni, il Dipartimento di Guédiawaye, situato nella banlieue di Dakar, ha subito un aumento vertiginoso della popolazione. Su una superficie dieci volte inferiore a quella del Comune di Rimini, ad oggi si stimano più di 500.000 abitanti, in gran parte giovani sotto i 25 anni; il livello di disoccupazione è molto alto, così come il tasso di analfabetismo e dispersione scolastica, che sfiora il 53%, con un’incidenza assai maggiore tra la popolazione femminile. Su questo incide un fattore culturale, per cui spesso si pensa che l'educazione debba andare principalmente a beneficio dei ragazzi, mentre molte sono le ragazze destinate a matrimoni e gravidanze precoci. In questo contesto EducAid tra il 2012 e il 2013 ha realizzato il progetto "Percorsi educativi e professionali per l'empowerment di giovani donne escluse dal sistema scolastico nella banlieue di Dakar, Senegal", di cui riportiamo sinteticamente i risultati.

I risultati del progetto
85 allieve del Centro di Educazione e Formazione (ragazze tra i 15 e i 25 anni) hanno frequentato con successo i corsi di alfabetizzazione funzionale (lettura, scrittura, calcolo) e di formazione professionale in taglio e cucito, tintura dei tessuti, ricamo.
40 donne, tra cui le madri di alcune delle allieve, hanno costituito un Gruppo di Promozione Femminile. Hanno partecipato al corso di alfabetizzazione funzionale e alla formazione sulla gestione di attività generatrici di reddito, in particolare la trasformazione e commercializzazione di prodotti alimentari e la tintura dei tessuti. Tra gli argomenti della formazione anche la gestione di un Gruppo di Promozione Femminile: tenuta dei libri di cassa, redazione dei rapporti, istituzione di prestiti rotativi (tontine), istituzione di un fondo di solidarietà. Il gruppo ha beneficiato di un fondo di 600 euro per l'acquisto della materia prima e l'avvio delle attività.
Nel corso del progetto sono stati inoltre realizzati 40 seminari di sensibilizzazione sui temi dei diritti delle donne, della prevenzione di malaria e tubercolosi, della salute riproduttiva.

Contemporaneamente in Italia, EducAid e Villaggio Globale hanno realizzato laboratori di conoscenza della cultura senegalese presso le scuole medie di Rimini (Bertola e Marvelli) e le scuole superiori di Ravenna.

Nuovo Progetto "SFIDE"
Nella primavera del 2013 ha nel frattempo preso avvio il nuovo progetto "SFIDE", che al sostegno alle attività di alfabetizzazione funzionale e formazione professionale aggiunge il supporto alla nascita di una piccola azienda di produzione e vendita di prodotti di sartoria, creata da un gruppo di 10 ragazze che hanno completato il percorso formativo presso il centro. Contemporaneamente il sindacato senegalese CNTS, con l'aiuto dei partner italiani, lancerà le attività del proprio centro di accoglienza e formazione per domestiche a Dakar, rivolto alle molte giovani che giungono nella capitale in cerca di lavoro.

Alessandro Latini
Progetto realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna e dei Comuni di Rimini e Ravenna e la partecipazione di EducAid, Nexus, ARCS, ARCI Emilia-Romagna, Il Villaggio Globale, Associazione Senegalese Cheikh Anta Diop, CIM Onlus, ASDOB, Sindacato senegalese CNTS

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