educaid.it

Abdelfattah e la Beautiful Resistance a Rimini

Abdelfattah Abusrour, palestinese, nato nel campo profughi di Aida, alle porte di Betlemme, è il fondatore del centro educativo e teatrale Al Rowwad. Da una settimana è ospite a Rimini dell'associazione Educaid. Giovedì 30 gennaio, alle 19 parteciperà all'evento: Beautiful Resistance. Apericena Romagnolo-palestinese.

Rimini Social 2.0 | RIMINI | 29 gennaio 2014 |
Nove anni in Francia, a studiare per un dottorato di ricerca, non hanno tolto ad Abdelfattah la voglia di tornare a casa, nonostante le difficoltà della vita in un campo profughi. Anzi, è tornato con idee, progetti, e la voglia di aiutare il suo popolo a resistere all'occupazione israeliana in modo pacifico e costruttivo.
Il centro educativo e teatrale Al Rowwad nasce nel 1998 nel campo profughi di Aida, e in questi 16 si è occupato incessantemente di fornire ai bambini un ambiente sano e salutare per spronare la loro creatività e alleviare lo stress provocato dallo stato di conflitto in cui sono costretti a vivere e incoraggiare l'espressione artistica di se stessi, attraverso mezzi pacifici (teatro e arte). La prospettiva a lungo termine è di stabilire un centro culturale e teatrale autonomo e permanente, equipaggiato degli strumenti necessari a preparare spettacoli teatrali da portare in giro per il paese, e dotato di biblioteca e centro informatico, attraverso i quali incoraggiare la lettura e la conoscenza oltre che la connessione dei bambini palestinesi con altri bambini della loro età in tutto il mondo.

In questi giorni Abdelfattah è a Rimini, ospite di EducAid, nell'ambito del progetto "EducAzione: promozione del benessere psicosociale dei bambini/e e dei giovani in Palestina attraverso l'educazione attiva e scambio di buone pratiche" finanziato sul bando regionale previsto dalla legge n.12 del 24 Giugno 2002,
Il programma della settimana si è articolato in numerose attività: incontri con le istituzioni e la cittadinanza, riminese e ravennate, momenti di confronto e discussione con scuole primarie e secondarie dei due Comuni romagnoli, incontri con Associazioni e naturalmente con gli educatori riminesi che hanno partecipato al viaggio in Palestina per lo scambio di buone pratiche.
Infine, avrà luogo l'evento finale del progetto, dal titolo Beautiful Resistance. Apericena Romagnolo-palestinese, letture, immagini, testimonianze e storie da una terra di resistenza, che si terrà a Rimini al Centro Sociale Grotta Rossa, in via Lontra, 40 il 30 gennaio alle 19. Gli eventi sono stati resi possibili grazie alla collaborazione dell'associazione La Lucertola, di Ravenna, partner del progetto, e dell'associazione A la calle, di Rimini.

Il progetto "EducAzione: promozione del benessere psicosociale dei bambini/e e dei giovani in Palestina attraverso l'educazione attiva e scambio di buone pratiche" ha come scopo principale la promozione educativa e sociale, attraverso la realizzazione di attività di educazione informale con l'utilizzo di un'unità ludica mobile, il Ludobus. L'obiettivo dell'azione è quello di promuovere un cambiamento concreto del rigido modello pedagogico palestinese, attraverso l'utilizzo del Ludobus come strumento capace di offrire possibilità di gioco libero, che possano essere parte di un percorso educativo finalizzato all'autonomia, all'apprendimento esperienziale e alla resilienza. Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, è stato implementato grazie alla cooperazione con EducAid di numerosi partner, locali e italiani. Partner locali del progetto sono: Al Rowwad Cultural and Theatre Society nel campo profughi di AIDA, Betlemme ed El Amal – Rehabilitation Society – Rafah, Gaza City. Partner italiani sono: Nexus Emilia Romagna, Peace Games UISP, Comune di Ravenna, Comune di Rimini, Comune di Riccione, Associazione La Lucertola.

Nei prossimi giorni, qui su RiminiSocial, proporremo l'intervista integrale che abbiamo realizzato ad Abdelfattah Abusrour. Di seguito un anticipo:

La locandina dell'evento:Apericena-Beautiful 30-01-14

educaid

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *