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Progetti - BOSNIA ERZEGOVINA
Giochi in rete-Creazione di un network di opportunità socio-educative in ambito extra-scolastico in BiH

A dodici anni dagli accordi di pace di Dayton in Bosnia Erzegovina è ancora grave il problema dei rifugiati e degli sfollati interni.
Una delle sfide principali che i cittadini bosniaci assieme alla comunità internazionale portano avanti è quella di armonizzare tra loro le due entità costituenti lo Stato bosniaco (Repubblica Srpska, 49% del territorio, abitata in prevalenza da cittadini della comunità serbo-bosniaca e Federazione, 51% del territorio, abitata in prevalenza dalla comunità musulmano-bosniaca e da quella croata) e di far sì che le istituzioni comuni funzionino, cooperino tra di loro e rispondano alle legittime aspettative ed esigenze dei cittadini.
Inoltre la guerra ha causato un ingente movimento di popolazione non solo all’interno della Bosnia ma anche verso l’estero: sono ancora circa 1.000.000 le persone originarie della Bosnia all’estero, per la maggior parte giovani, manodopera specializzata e intellettuali. In Bosnia il 22% della popolazione è compresa tra 0 e 14 anni, insieme agli anziani rappresenta la fascia più debole della popolazione.
Scarse sono le opportunità di aggregazione, socializzazione e condivisione di momenti ludici che possono essere il primo elemento per la conoscenza ed il confronto interculturale.
Il progetto intende sostenere il gioco quale elemento essenziale per i bambini attraverso il quale promuovere socialità, sviluppare attività socio-educative nell’ambito extra-scolastico incentrate sull’ interculturalità con l’obiettivo di creare una rete di attività extra-scolastiche in diverse aree della Bosnia Erzegovina.
In collaborazione con associazioni ed istituzioni locali si sosterranno le attività dei ludobus e costituiranno ludoteche nelle città di Zenica, Konjc, Sarajevo e nella città di Banja Luka in cui la ludoteca verrà costruita all’interno dell’orfanotrofio con l’obiettivo di sostenere il processo di de-isituzionalizzazione attraverso la frequentazione della ludoteca da parte di bambini/ragazzi della città. Tutto questo con l'obiettivo di sviluppare attività ludiche e luoghi d’incontro per i bambini dell’età pre-scolare e per i ragazzi che vivono in realtà prive di spazi ed opportunità ludico-educative nell’ambito extra-scolastico.
Il Ludobus proprio grazie alla sua natura mobile sarà in grado di raggiungere bambini e ragazzi che risiedono in aree rurali e/o periferie urbane e che quindi vivono in una realtà di disagio, emarginazione e carenza di risorse non usufruendo spesso di attività aggregative e socializzanti.
Il progetto riserva una particolare attenzione alle attività che si svolgeranno nella Municipalità d Srebrenica in cui il coinvolgimento del ludo-music consentirà di sviluppare attività extra-scolastiche per i bambini e ragazzi residenti nei villaggi rurali che maggiormente soffrono dell’isolamento e della mancanza di opportunità aggregative e socializzanti.
Infine il programma prevede la promozione di una rete di associazioni attive nell’ambito extra-scolastico sia in Federazione Croato Mussulamana che in repubblica Srpska che permetterà la ripresa di relazioni fra operatori e dirigenti di entrambe le componenti dello Stato Bosniaco.
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